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Siracusa-Casertana, un errore fatale per la sconfitta.

Nel giorno del ricordo del capitano della Fiorentina Astori nei campi di Serie C al De Simone la gara valida la 29^ giornata inizia con un minuto di silenzio in suo onore. Gli aretusei vengono schierati da Mister Bianco con uno schema tattico inteso a raggirare la squadra avversaria nella zona di fascia dove si trova impegnato l’ex di turno Marotta alla sua seconda apparizione tra le file azzurre. Nella prima parte di gara le due squadre si studiano cercando di conquistare il predominio a centrocampo ma sono i meccanismi di gioco degli azzurri che oggi sembrano poco oleati tali da produrre vere occasioni da rete. A non favorire l’andamento positivo del Siracusa nel primo tempo arriva al 31’simo di gara l’infortunio di gioco, quell’errore che non ti aspetti da parte degli impeccabili Giordano e Daffara fino a quel momento in cui in una palla da spazzare in uscita nell’indecisione lasciano strada al Casertano Turchetta che solo s’invola verso la porta battendo Tomei. Sembra ci sia ancora tempo per riportare la gara in equilibrio ma i leoni faticano ad avere brillantezza e intesa che li contraddistingue rischiando al 44’simo di subire il doppio svantaggio con un tiro avversario che sbatte sul palo.

La ripresa è di tutt’altro ordine con l’inserimento di giocatori più offensivi e più funzionali alla collaudata manovra aretusea. Le note positive che si sono viste solo allo stadio di Siracusa sono gli assalti dei leoni che hanno provato in tutti i modi a segnare peccando di precisione e dovendo pure arrendersi alla cattiva sorte. Il tiro dalla distanza di Toscano poco sopra la traversa, il piazzato di Giordano, la girata di potenza di Mancino a botta sicura si infrangono nella retroguardia rossoblù. In quel momento anche la lunga pausa dovuta all’infortunio dell’arbitro smorza la carica arrembante degli azzurri che comunque tornano a provarci con i cross in area per la testa degli attaccanti ed è il portiere avversario Forte (ex Rende) a compiere il miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Mazzocchi smanacciando quel pallone che sembrava destinato in rete. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, in una gara terminata dopo l’ampio recupero dovuto alla circostanza menzionata sopra, ma avvolte un errore può risultare fatale per perdere una partita.

Le parole del Mister Paolo Bianco a fine partita: “Avevo preparato la partita in questo modo, stancare l’avversario per poi colpirlo. L’infortunio di gioco ha complicato i piani e il risultato ci condanna severamente. C’e’ da lavorare molto in vista del doppio impegno esterno[…]

Siracusa: Tomei ; Daffara  (10’ st Mancino ), Giordano, Altobelli , Liotti ; Palermo  Toscano  (32’ st Calil ); Marotta (1’ st Parisi), Catania  De Silvestro (10’ st Mangiacasale ); Bernardo  (10’ st Mazzocchi). A disp. D’Alessandro, Bruno, Di Grazia, Turati, Spinelli, Vicaroni, Punzi. All. Bianco

Casertana: Forte ; Meola , Lorenzini , Polak ; Pinna , D’Anna  (43’ st Carriero ), De Rose , Romano , Finizio ; Turchetta (40’st De Vena ), Alfageme (25’ st Padovan ). A disp. Cardelli, Forte, Cigliano, Santoro, Minale, Tripicchio. All. D’Angelo
Arbitro: Fiorini di Frosinone
Rete: 31’  Turchetta
Note: ammoniti Giordano, Catania (S), De Rose, Lorenzini (C). 1751 spettatori di cui 798 abbonati. Incasso totale € 12.731. Angoli 5-1. Una ventina di tifosi ospiti presenti.

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